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tony's spacen'ata voce sulitaria...................................................(Non passare senza lasciare un saluto)
9/6/2008 Dati ISTATI NOMI DEGLI ITALIANI
![]() Da un recente articolo su "Intrage" vengo a conoscenza che in Italia i nomi Francesco e Giulia sono i più diffusi.
Lo conferma l'Istat nell'ultima indagine su "Natalità e fecondità della popolazione residente" nel nostro paese. Nonostante esistano circa 30 mila nomi maschili e altrettanti femminili, i nomi "storici" sopravvivono e vengono ancora scelti dai genitori per i loro nuovi nati.
Ultimamente, in omaggio all'ex Papa, morto il 2 aprile 2005, sono aumentatati i bambini che nel nome contengono Karol o Giovanni Paolo. Infine, dal punto di vista della distribuzione regionale, al Centro-Sud spopola Francesco, seguito da Matteo e Alessandro diffusi soprattutto a nord e da Lorenzo, prevalente in Toscana e Lazio. Per le femminucce invece Giulia è il nome preferito quasi ovunque, senza distinzioni regionali, seguito da Francesca, gettonato in Campania, Basilicata e Calabria e da Martina che primeggia in Puglia. Originale infine la scelta della provincia di Bolzano, che tra i tanti nomi femminili privilegia Anna.
Per concludere eccovi un elenco di nomi e cognomi strani ma veri!
8/30/2008 Conoscere il proprio corpoSETTE COSE SUL SESSO CHE MOLTI UOMINI NON CONOSCONO
1 - SESSO E SONNO
Secondo il dr. Billy Goldberg co-autore di "Perchè gli uomini si addormentano dopo il sesso", non vi è alcuna evidenza diretta che possa spiegare perché gli uomini sentono il bisogno di dormire dopo aver fatto sesso. Tuttavia, prodotti chimici tipo ossitocina (l'ormone dell'amore) e la prolattina e tutti gli altri ormoni prodotti al termine dell'atto sessuale, contribuiscono a questa ed a altre sintomatologie post-sesso. Di fatto, dopo l'orgasmo la chimica del corpo dell'uomo cambia. Il compito principale del rilascio di prolattina, concomitante all'eiaculazione, è proprio quello di abbattere la libido e bloccare successive erezioni, mentre lo sforzo (mentale e fisico) prodotto fa esaurire il glicogeno nei muscoli (l'uomo ha più massa mucolare delle donne) modifica il corpo e rende l'uomo stanco, afferma il dr David McKenzie, terapista del sesso a Vancouver in Canada. La quantità di prolattina rilasciata dopo l'orgasmo provoca senso di soddisfazione e rilassamento, ma può provocare anche stanchezza, nausea, mal di testa e un generale senso di fastidio. E dire che molte donne si lamentano se l'uomo è..... assente dopo il sesso!
2 - Variazioni ormonali
Credete che i sintomi della sindrome premestruale (PMS) sia un fatto solo femminile? Non è così dal momento che le continue variazioni mensili dei livelli di testosterone nell'uomo scatenano cambiamenti che fanno andare la libido su e giù, che colpiscono l'umore, il livello di energia, la crescita della barba e perfino la produzione degli spermatozoi! Secondo una ricerca del medico Marcus Laux, gli uomini hanno più energia, un maggior senso di benessere, inferior peso corporeo e meno bisogno di dormire durante il picco del loro ciclo ormonale. I cali, invece, portano apatia, ansia, indifferenza e altri piccoli problemi psicologici. "Se si tiene traccia dei dati personali relativi a questi cicli ormonali, sia che si tratti di variazioni dei livelli di energia, di umore o di libido, è possibile prevedere tali alterazioni e scegliere il momento migliore per le diverse esigenze quotidiane", spiega Laux. 3 - Quel barometro del pene
Il tuo pene è un barometro della salute in generale dice il dr. Mehmet Oz, co-autore di "Il corpo è tuo. Manuale d'uso" e lo definisce "asta dell'olio" perché rivela la salute anche di altre parti del corpo. I meccanismi fisici che inviano sangue al cervello, al cuore e ai reni sono quelli che fanno gonfiare anche il pene. Se esso non diventa eretto è perché si possono avere problemi arteriosi. "La mancanza di interesse per il sesso negli uomini è un importante campanello d'allarme che qualcosa è fuori posto. Fino al 25% degli uomini hanno un basso-o-nullo desiderio sessuale", afferma Laux. "E tale percentuale potrebbe aumentare se sempre meno persone parlassero della loro scarsa libido." Le possibili cause del limitato flusso di sangue (al pene) includono diabete, disturbi del cuore endocrini e vascolari oppure problemi renali. Ma, spiega il dr. Laux, "anche fatica, stress, fattori psicologici, difficili rapporti inter-personali, scarsa nutrizione, insonnia o mancanza di esercizio fisico ne sono spesso la causa". Fattori fisisi ma anche psicologi, quindi! 4 - Un cattivo riposo diminuisce l'erezione
Se stai lottando con l'apnea ostruttiva del sonno (OSA), sei a rischio di disfunzione sessuale. OSA è un disturbo del sonno che solo in America colpisce 18 milioni di persone. Tale disturbo respiratorio interrompe la fase REM del sonno ed è in questa fase che si hanno le comuni erezioni (spontanee) notturne. Secondo il dr Charles Atwood, direttore associato presso l'Università di Pittsburgh, c'è correlazione tra tali erezioni notturne e la salute sessuale in generale. Un diminuito sonno REM porta ad un minor numero di erezioni con implicazioni sulla vita sessuale del soggetto. "Se avete la disfunzione erettile, si dovrebbe fare il test anche per l'OSA", consiglia Atwood. "Gli uomini a cui viene diagnosticata e trattati per l'OSA spesso si riscontrano benefici anche sulle loro funzioni sessuali".
5- Bicicletta e testicoli
Se sei un ciclista perché vuoi ridurre l'inquinamento atmosferico, per risparmiare benzina o solo per mantenerti in forma, assicurati di aver correttamente messo al sicuro i tuoi "tesori".
Il Ciclismo non causa infertilità maschile ma a lungo andare può portare danni ai testicoli, con alterazione di sperma e delle funzioni erettili. L'urologo Vinod Nargund del San Bartolomeo e Homerton Hospital di Londra ha rilevato che i ciclisti di mountain bikes sono più colpiti rispetto agli altri ciclisti. I potenziali problemi di prolungato uso della bicicletta sono: abrasioni, sfregamenti, danneggiati dei follicoli piliferi e piccole lesioni. Inoltre l'eccessiva sudorazione può causare problemi di pelle e indolenzimenti. Si consiglia, pertanto, di usare imbottiture di protezione, pantalono corti e traspiranti e di regolare il sedile (imbottito) in modo tale da evitare pressioni all'inguine. 6- Il Varicocele può causare infertilità
Una coppia su sei soffre di infertilità e nella metà dei casi tale problema è dovuto al sesso maschile. Secondo il Centro di Medicina riproduttiva della Cornell University, la più comune causa identificabile di infertilità maschile è dovuta al varicocele (vene allargate nelle scroto). Un'altra possibilità è un blocco nel tratto riproduttivo oppure la semplice vecchiaia che può portare all'infertilità. Recenti ricerche al Centro Eylau per la Riproduzione Assistita in Francia, mostrano un collegamento tra gli uomini oltre i 35 anni ed i minori tassi di gravidanza ed i superiore tassi di aborto spontaneo. Occorre mantenere lo sperma "forte" attraverso una dieta sana, un regolare esercizio fisico e bassi livelli di stress.
7- Buone nuove
Una lunghezza media del pene di 13 cm. quando eretto e di 7 cm. quando flaccido è normale anche se tali valori sono molto inferiori a quelle che la maggior parte delle persone pensano siano normali.
La sessuologa dr. Trina Read afferma che "In generale, ogni uomo (e donna) ritiene che il massimo della sessualità e della mascolinità sia quello di avere delle misure del pene maggiori rispetto alla media". "Sfugge il fatto che agli uomini con pene di grande dimensione è spesso difficile trovare partner adatti oltre che trovarsi nelle condiazioni di non poter avere sesso orale e anale". Nel corso di un rapporto, le dimensioni del pene hanno poco a che fare con la soddisfazione sessuale perché nella donna la maggior parte delle terminazioni nervose sensibili (al piacere) sono maggiormente concentrate vicino all'apertura vaginale (e nel clitoride) e questo significa che anche un pene di modestissime dimensioni può dare piacere. "Quello che davvero la maggior parte delle donne vogliono è la tecnica", afferma Trina Read. Un uomo che sappia "usarlo" bene ed a lungo. Il rovescio della medaglia? Un uomo che maestri la sua tecnica a letto ha poi più probabilità di addormentarsi una volta che il lungo amplesso è terminato. Libera traduzione e arrangiamento dell'articolo "Why Men Fall Asleep After Sex, Seven things most men don’t know about their sexual health", by Laurie Pawlik-Kienlen for MSN Health & Fitness 8/18/2008 A come AmericaNotizie a stelle e Striscie
![]() Ah.... l'America! Terra di innovazioni e di contraddizioni.
Non sorge giorno che non vi sia qualche bizzarra notizia che la riguardi. Quest'anno, una delle nuove attrazioni di New York sono state le cascate (waterfall) che l'artista danese Olafur Eliasso ha ricevuto l'incarico di creare. Tre di esse sono state costruite sull'East River, una nel porto mentre una quarta è stata posizionata proprio sotto il ponte di Brooklyn.
![]() Agli americani non manca immaginazione ma se mancasse, ecco il "distributore automatico di idee" venirci in aiuto! Un ragazzo americano (Jake Bronstein di Zoomdoggle.com.) si è inventato, infatti, il distributore automatico di idee, un marchingegno (chiamato Fun-o-meter, "Fun Idea Machine" o Funulator) in cui basta inserire una moneta da 50 centesimi per ricevere una pallina. Una bolla trasparente, come quelle che di solito contengono i giocattoli o i gadget per bambini, ma contenente un'idea, ovvero una frase, un suggerimento o uno spunto che potrebbe essere proprio quello di cui andavamo in cerca.
Ma l'invenzione più trend che di sicuro avrà molto successo è lo zaino-jet. Funziona come un normale zaino, nel senso che lo si infila sulle spalle come si fa con le normali borse usate dagli studenti per andare a scuola, ma questo, sebbene più grande, è a propulsione!! Con tale (grosso)zaino sulle spalle si vola e si va dove si vuole: a scuola, al lavoro, a far la spesa. Il prototipo, creato da Glenn Martin, biochimico neozelandese col pallino dell'agente segreto, e' stato presentato all EAA Air Venture di Oshkosh, nel Wisconsin e l'inventore prevede di lanciare il "jetpack" sul mercato entro sei mesi e poi di ridurne man mano le dimensioni nel tempo.
8/15/2008 L'INFIORESCENZA PIU GRANDE DEL MONDO
L'ARO TIRANO
Non tutti sanno che l'infiorescenza più grande al mondo pesa più di 70 chilogrammi e può raggiungere i 3 metri di altezza. Si tratta dell' Aro Tirano e il suo nome scientifico è tutto un programma: Amorphophallus titanum, dove l'allusione alla forma mastodonticamente fallica non poteva essere più chiara. La pianta endemica delle foreste tropicali dell'isola di Sumatra e dell'Indonesia fu scoperta dal botanico fiorentino Odoardo Beccari nel 1878. Il fiore (sarebbe più giusto parlare di infiorescenza) che vive solo 3-4 giorni emana un odore particolarmente sgradevole che ricorda quello della materia organica in putrefazione e per questo è stato soprannominato "fiore cadavere".
Nonostante presente in molti orti botanici non è facile indurre tale pianta alla fioritura e ogni qualvolta che accade diventa un avvenimento. E' il caso della spettacolare fioritura nell'agosto 2007 presso il Giardino dei semplici di Firenze, nel 2006 nel giardino botanico di Brooklin e in questi giorni nel giardino botanico nazionale di Meise, a 13 chilometri da Bruxelles. A proposito, il più grande fiore singolo appartiene alla Rafflesia arnoldii una pianta parassita indonesiana (dove il fiore può superare il metro di diametro e pesare sino a 10 kg.)
Giusto meraviglie della natura!
8/7/2008 SALVIAMO IL MARE!PLASTICA IN MARE
Estate, tempo di vacanze e di escursioni.
Vi prego, però, non rimanete residui in giro e non lasciate plastica sulla spiaggia o nel mare!!
Forse non lo sapete ma tutti rifiuti che galleggiano e che sono poco biodegradabili, come la plastica, rimangono per moltissimi anni nel mare e mentre le buste arrecano subito danni a pesci e piante, le bottiglie, invece, anno dopo anno viaggiano e si accumulano. In America, per esempio, a largo della California nell'oceano Pacifico, dirigendosi verso le Hawai, si incontra un'enorme massa di rifiuti galleggianti che gli studiosi hanno chiamato " Pacific Gyre" ovvero “Pacific Trash Vortex” che è una discarica a cielo aperto grande quanto un isola (un'area il doppio degli Stati Uniti) che vaga nel mare. Si tratta in maggior parte di bottiglie di plastica!
![]() Questo è dovuto ad una corrente oceanica a forma di vortice circolare localizzato tra l'equatore al 50° di latitudine nord. Occupa approssimativamente un'area di 34 milioni di km², si muove in senso orario ed è formato prevalentemente da quattro correnti oceaniche : la Corrente del Nord Pacifico a nord, la Corrente della California ad est, la Corrente nord equatoriale a sud e la Corrente Kuroshio a ovest. Il centro di tale vortice è una regione relativamente stazionaria dell'Oceano Pacifico (ci si riferisce spesso a quest'area come la latitudine dei cavalli ) al cui centro si accumulano notevoli quantità di rifiuti, soprattutto plastica, ed altri detriti a formare una enorme "nube" di spazzatura che ha assunto l'informale definizione di Isola orientale di Immondizia o Vortice di Pattumiera del Pacifico. Il problema vero è l’effetto che il lento rilascio di PCB (Policlorobifenili) prodotto dalla lentissima degradazione della plastica ha sulla catena alimentare che nasce dal mare e che coinvolge direttamente anche noi esseri umani. Infatti, la plastica invece di essere fotodegradata si disintegrata in pezzi sempre più piccoli, che mantengono la caratteristica di polimerica anche quando raggiungono le dimensioni di una molecola, la cui ulteriore assimilazione è molto difficile. Il galleggiamento di tali particelle che apparentemente assomiglia a zooplancton, inganna i molluschi che se ne cibano, causandone così l'introduzione nella catena alimentare.
Per diversi anni alcuni ricercatori oceanici, tra cui Charle Moore, hanno investigato a fondo la diffusione e la concentrazione dei detriti plastici presenti nel North Pacific Gyre. La concentrazione della plastica è di 3.34x106 frammenti per km2, con una media di 5.1kg/km2 raccolti utilizzando una rete a strascico rettangolare delle dimensioni di 0.9x0.15 m2. A 10 mt di profondità è stata individuata una concentrazione di detriti pari a poco meno la metà di quella in superficie, detriti che consistono principalmente di monofilamenti, fibre di polimeri incrostati di plancton e diatomee.
PER NON FAR MANGIAR PLASTICA AI NOSTRI FIGLI!!
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