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    11/30/2007

    Brugge

     
     
     
     
     
    Il 23 novembre nella cittadina di Bruges, in Belgio, ha avuto inizio la settima edizione dell'annuale "Festival delle sculture di ghiaccio e neve" soprannominato "Ice Fantasy". Quest'anno alla mostra partecipano 40 scultori provenienti da diversi paesi le cui opere hanno richiesto 3000 quintali di ghiaccio (proveniente dal Canada) e 4000 di neve (creata sul posto). Vi sono due tipi di ghiaccio, quello artificiale e quello naturale e, a seconda della quantità di aria prersente all'interno, i colori del ghiaccio stesso spaziano dal bianco al blu. Le luci e l'illuminazione utilizzate per le varie opere aiutano, poi, a creare la giusta atmosfera. Per la mostra viene allestita una apposita tenda che copre un'area di 1200 mq. all'interno della quale viene mantenuta una temperatura costante di -5°C. Già ai primi di novembre pale, gru metalliche e bulldozer hanno iniziato a sistemare neve e i blocchi di ghiaccio, 2 metri lunghi e di 2 tonnellate ciascuno, nella posizione esatta dove poi gli artisti dovevano lavorarli. La neve più fine, che serve a rifinire alcune opere, viene prodotta direttamente sul posto. Si parte dal tema scelto per la mostra, su cui designers e ingegneri creano disegni e modelli adatti agli spazi disponibili (opere alte non più di 6 - 8 metri) e in base a questo si sistemano i blocchi di ghiaccio necessari. Con l'aiuto di troncatrici, trivelle, smerigliatrici, scalpelli e ferri a vapore (procedendo, in genere, dall'alto verso il basso) la mano dell'artista determina, infine, l'apparenza finale della creazione. La mostra resterà aperta fino al 13 gennaio e, alla fine del giro, ci si ritrova in un bar di ghiaccio in cui vengono servite, ovviamente, solo bevande fredde!
     

        

        

          

        

        

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    QUI  per altre immagini &  QUI  per un breve video del 2004

     

     

    11/27/2007

    AMERICAN MUSIC AWARDS 2007

     
     

    Il 18/19 Novembre u.s. ha avuto luogo il 35.mo American Music Awards, uno principali eventi statunitensi dedicati alle musica, che si è tenuto presso il Nokia Theatre di Los Angeles in California e trasmesso in diretta sulla ABC. A questa edizione 2007 hanno partecipato tutti i big della musica pop mondiale e ha visto sfilare sul "red carpet" molte delle star più acclamate del momento in magnifici e scintillanti abiti. Lo show è uno dei tre principali eventi statunitensi dedicati ai premi musicali, insieme ai 'Billboard Music Awards' ed ai 'Grammy Awards'. Durante la serata, oltre alle premiazioni, sono state molte le performance canore: Avril Lavigne, Beyoncé, Chris Brown, Fergie, Rihanna, Mary J. Blige e Alicia Keys.



    [Rihanna]


    Ecco La lista dei Vincitori:

    Latin group:......Mana
    Internet artist: Akon



    [Carrie Underwood]

    pop-rock album:.......................Daughtry
    pop/rock male artist:...............Justin Timberlake
    pop/rock female artist:............Fergie
    pop/rock band, duo or group:  Nickleback



    Soul/R&B male artist:......Akon
    Soul/R&B female artist:   Rihanna
    Soul/R&B album:..............FutureSex/LoveSounds – Justin Timberlake



    [Beyonce]

    Rap/Hip-Hop male artist:...............T.I.
    Rap/Hip-Hop band, duo or group:  Bone Thugs-n-Harmony
    Rap/Hip-Hop album:.......................T.I. vs. T.I.P. – T.I.


    [Chris Daughtry]

    Country male artist:...............Tim McGraw
    Country female artist:............Carrie Underwood
    Country album:.......................Carrie Underwood/Some Hearts
    Country band, duo or group:  Rascal Flatts


    [AKON]

    Adult Contemporary music artist: Daughtry
    Alternative artist:..........................Linkin Park
    Latin artist:....................................Jennifer Lopez


    [Mika]

    Legend Award:.........Celine Dion
    New artist:................Mika
    Male entertainer:......Mika
    Female entertainer:  Rihanna
    Soundtracks Album:  High School Musical 2


    [T.I.]

    Best-Selling Artists from around the world:

    Africa - Akon
    America - Justin Timberlake
    Australia - Silverchair
    Britain - Mika
    Canada - Avril Lavigne
    China - Jay Chou
    Netherlands - Within Temptation
    France - Christophe Willem
    Germany - Cascada
    Ireland - U2
    Italy - Laura Pausini
    Middle East - Amr Diab
    Russia - Silver
    Spain - Miguel Bose
    Scandinavia - Nightwish


    [TIMBERLAKE]

    [http://www.worldmusicawards.com]


     

    11/23/2007

    Esseri Viventi

     
     
    NON UCCIDIAMOLI!
     
    alberilegati2
     
     
    L'albero m'è penetrato nelle mani
    di Ezra Pound
     
     
    L'albero m'è penetrato nelle mani,
    la sua linfa m'è ascesa nelle braccia,
    l'albero m'è cresciuto nel seno.
    Profondo,
    i rami spuntano da me come braccia.
    Sei albero,
    sei muschio,
    sei violette trascorse dal vento.
    Creatura - alta tanto - tu sei,
    E tutto questo è follia al mondo.
     
     

     

     

    Arriva Natale... vi prego non comprate alberelli VERI.....  molti alberi vengono “decapitati” o sradicati!

    In questo periodo gli abeti o i pini devono svernare all’esterno mentre in casa, al caldo, moriranno tutti, senza speranza.

    Non festeggiate il compleanno di Cristo maltrattando la Natura!

    Comunque, le piante sono Esseri Viventi!   

     

    11/22/2007

    L'uomo albero

     
     
    The Tree Man
     

     
     
    Sono foto raccapriccianti e sconcertanti, ma il caso di Dede, l' "UOMO ALBERO", è vero sebbene unico nel suo genere.
    Per una rarissima malattia genetica il sistema immunitario di questo padre indonesiano di 35 anni non è in grado di bloccare la formazione di escrescenze sulla pelle.
    Sebbene dovute ad una comune infezione da "Papilloma virus" (quello che provoca verruche e condilomi), da circa 20 anni esse si espandono fino a rassomigliare alla corteccia degli alberi.  Il ministro della Sanità di Giakarta, dove Dede risiede, non gli ha dato il permesso di andare negli Stati Uniti a curarsi. Anthony Gaspari, dermatologo dell'Università del Maryland, ha realizzato un documentario prodotto da Discovery Channel (vedi video) e si è reso disponibile a cercare di aiutare Dede. Gaspari sta cercando di convincere le case farmaceutiche a fornirgli una speciale 'vitamina A' sintetica che dovrebbe accelerare il suo sistema immunitario e forse guarirlo. Io, ma credo anche tutti voi, glielo auguro di cuore!
    Per il momento la moglie che lo ha abbandonato ed i due figli che vivono col malcapitato (con la figlia nella seconda foto) sembrano immuni da tale malattia.
     
     
    Per il video vedi qui:
     
     
         
     
    oppure qui:
     
     
    11/20/2007

    JIM WARREN

     

     

     

    Se, come a me vi piace il disegno e le illustrazioni fantastiche, i lavori del prolifico JIM WARREN vi colpiranno di sicuro.

    Nelle sue opere surrealismo e fantasia imperversano su un tema di base: la Natura. Infatti, come egli stesso dichiara:  <Madre Natura è il mio art-director>.

    Un altro artista, questi, a cui di certo non mancano creatività e umorismo.

    Probabilmente avrete già visto qualche sua creazione dal momento che ha illustrato le copertine di centinaia di libri, le locandine pubblicitarie di molti film oltre che di riviste e CD. Jim Warren nasce a Long Beach California nel 1949 e già a sette anni decise che nella sua vita sarebbe stato un pittore. Le opere di Salvatore Dalì gli fecero capire, da subito, che con l’arte poteva ottenere qualsiasi cosa egli desiderasse esprimere, sebbene il suo stile fu influenzato anche dal lavoro di Norman Rockwell, Andy Warhol, Rembrandt, Magritte, Monet e Peter Max.

    Nel mondo le sue opere sono state scelte per cartelloni pubblicitari, grandi murali, scene televisive e gallerie d’arte.

    La sua filosofia artistica è: <To hell with the rules...paint what you like.> (Vale a di: - Al diavolo le regole.... disegna quello che ti và)

     

     

     

    Qui per altre immagini:  http://www.aumania.it/fa_warren1.html

     

    11/17/2007

    RICERCHE DI MERCATO


    RITUALI QUOTIDIANI

    Una recente ricerca della BBDO, a livello internazionale, aveva lo scopo di individuare le più diffuse abitudini di vita delle persone nel mondo (circa 5 mila persone in 25 paesi).

    La sigla BBDO sta per Barton, Durstine & Osborn ed è una delle più grandi e note agenzie pubblicitarie del pianeta sorta nel 1928. La ricerca mirava a conoscere tutte quelle azioni ripetitive e simboliche più diffuse, giusto i “rituali” che ognuno di noi compie durante i momenti salienti della giornata, spesso diversi da cultura a cultura. I ricercatori hanno definito e suddiviso la giornata in cinque riti denominati rispettivamente:
    Prepararsi per la battaglia”, “Banchettare”, “Agghindarsi”, “Tornare al villaggio eProteggersi per il futuro.

    Se per noi ha poca importanza il sapere se una persona fa la doccia di mattino o di sera, così come il conoscere quanto tempo s’impiega al mattino per uscire di casa, per le aziende, invece, questi dati sono preziosi e permettono di conoscere meglio i consumatori (la loro intimità) per creare, poi, strategie di vendite mirate. Spesso si tratta di abitudini conosciute solo tra le mura domestiche, e per questo permettono alle aziende di offrire il prodotto più giusto ai consumatori più interessati. Pertanto, se come la ricerca rileva, una percentuale maggior di polacchi (84%) preferisce fare la doccia di sera, le aziende lanceranno sul mercato e publicizzeranno “bagno-schiuma rilassanti” in Polonia piuttosto che in Messico dove, al contrario, la percentule maggiore dei consumatori (92%) fa la doccia al mattino. Alla stessa stregua, il conoscere che di mattina il 65% delle persone – prima o durante il lavoro - ascolta la radio, mentre in Giappone la lettura dei giornali surclassa la radio, guiderà le aziende nella vendita degli spazi pubblicitari nelle differenti realtà!In merito ai riti scelti, con “Prepararsi per la battaglia” (Preparing for Battle) si è inteso raggruppare le azioni più emozionali che si svolgono al mattino, prima che ognuno inizi le proprie attività; con “Banchettare” (Feasting) le abitudini per il pranzo, che portano spesso a riunirsi con la famiglia (tribù); con “Agghindarsi” (Sexing Up) le azioni per “prepararsi” agli incontri o per fare sesso; con “Tornare al villaggio” (Returning to Camp) i riti relativi al ritorno a casa (tana) ed infine con “Proteggersi per il futuro” (Preparing Yourself for the Future) i rituali del fine giornata e prima di andare a letto. Ecco, nei dettagli, cosa la ricerca ha segnalato.


    ‘Preparing for Battle’


    Vi sono vari rituali riconducibili a 6 azioni (*) più diffuse che vanno dal lavarsi i denti al truccarsi e che durano più o meno un’ora.

    82% si lavano i denti (**)
    74% fanno la doccia/bagno
    74% fanno colazione (qualunque essa sia)
    54% chiacchierano con partner o qualche familiare
    53% dei maschi si radano
    47% delle donne si fanno makeup

    (**) La percentuale di persone che è abituata a lavarsi i denti varia molto secondo il paese:
    U. S.A: 90%
    Canada: 83%
    Messico: 89%
    Columbia: 79%
    Brazil: 94%
    India: 86%
    Cina: 66%
    Giappone: 88%
    Indonesia: 52%
    Australia: 84%


    (*) Il numero medio di azioni eseguite (fare esercisi fisici, conversare, leggere giornali, ricevere ed inviare e-mail, pregare, etc.) varia molto da nazione a nazione:
    India - 9.5
    Cina - 8.8
    U.S.A - 7.9
    Inghilterra - 6.9
    Francia - 5.9
    Russia - 4.6

    Tali azioni, trattandosi di rituali, possono infastidire chi, per un motivo o un altro, non è poi in grado di portarli a termine o di eseguirli secondo un ordine prestabilito. Pare che i cinesi sono coloro per i quali la routine conta di più, mentre i meno irritati dai cambiamenti sono i canadesi.
    Cina - 96%
    India - 90%
    U.S.A. - 83%
    Messico - 82%
    Inghilterra - 75%
    Canada - 64%

    Durante i rituali mattutini o durante il lavoro, il
    65% ascolta la radio
    28% legge giornali o riviste
    27% telefona
    17% mangia
    10% invia & riceve e-mail
    8% fa esercizi fisici

    ‘Feasting’


    34% mangia a casa
    21% mangia al ristorante
    20%mangia sul posto di lavoro
    18% al fast food
    7% mangia in auto

    In particolare:

    Sati Uniti: 29% pranza a casa e 27% va al ristorante
    Spagna e Francia: 42% pranza a casa
    Danimarca: 26% pranza al lavoro
    Indonesia: 24% al fast food
    Arabia Saudita: 12% pranza in auto

    ‘Sexing Up’


    In tutti i paesi indagati, il sesso è un rituale che predomina nel weekend (sabato/domenica).


    Sunday - 9%
    Monday - 1%
    Tuesday - 1%
    Wednesday - 1%
    Thursday - 3%
    Friday - 10%

    Saturday - 31%

    In media il 9% degli intervistati ha dichiarato di programmare l’atto sessuale in merito a giorno ed ora. La Cina e il Brasile vanno un pò al di là in quanto si tratta di incontri avvenuti per “appuntamento” più volte alla settimana.
    Cina - 41%
    Brasile - 12%
    India - 11%
    Inghilterra - 7%
    U.S.A - 7%
    Russia - 3%

    ‘Returning to Camp’


    Quando di ritorno a casa, i basiliani sono i più indaffarati nei rituali pomeridiani facendo molte più azioni (bagno,barba,capelli,denti,cambio d’abiti,ecc.) rispetto agli altri.

    Brasile - 7.9
    Cina - 7.1
    India - 6.1
    Inghilterra - 5.5
    U.S.A - 5.1
    Danimarca - 4.6

    ‘Preparing Yourself for the Future’


    Per la maggior parte delle persone, le azioni di fine giornata durano circa 4 ore ed è il periodo meno strutturato e ritualizzato, con una percentuale alta di consumatori che termina la propria giornata guardando la TV o ascoltando la radio.

    66% TV/Radio
    57% chiacchiera (col partner o familiari)
    56% mangia o beve
    53% lava i denti (***)
    39% viaggia sul web
    24% prepara pranzo per familiari o animali

    (***) Quanti hanno dichiarato di lavarsi i denti prima di dormire?
    U.S.A.: 48%
    Cina: 40%
    Brasile: 69%
    Giappone: 69%
    India: 60%
    Messico: 65%
    Inghilterra.: 47%
    Francia: 49%
    Germania: 65%
    Russia: 31%
    Arabia Saudita: 44%

    In media il 43% degli intervistati ha dei rituali serali per andare a letto e si nota che sono molto importanti per i cinesi e molto meno per i giapponesi.
    Cina - 92%
    India - 68%
    Messico - 47%
    U.S.A - 39%
    Inghilterra - 34%
    Giappone - 29%

     

     

    Libero adattamento dell’art.‘Daily Rituals of the World’ May 10, 2007, pubblicato da BusinessWeek.

     

    11/12/2007

    Il mondo al femminile


    Più che pari opportunità!



    [dalla campagna pubblicitaria 'linea Evolution' di F. Biasia]

    Sebbene quest’immagine pubblicitaria sia stata spesso utilizzata in giro per fare dell’ironia sulla mente delle donne, io, al contrario, la voglio usare per mettere in evidenza le capacità e l’intelletto femminile, che non proprio raramente intimoriscono l’uomo! Se si ha paura di aprire quella zip, quindi, è perché a volte si ha paura di confrontarsi, consci di trovarsi davanti una abnegazione, una lungimiranza e un’onestà intellettuale superiore alla nostra!
    A volte mi chiedo come sarebbe l’Italia governata da solo donne!

     

    11/10/2007

    Vivere

     

    DIMENTICA

     
    'Ser' by Yordi Arteaga
     

    La luce del mattino e grida di operai
    sul dito un maggiolino è primavera ormai

    E apro le finestre, il glicine è già qui
    il mondo si riveste come ogni lunedì

    E l'orizzonte è libero come un amante che
    fa il grande senza accorgersi che prigioniero è

    Dimentica, dimentica che il dispiacere scivola
    la mia paura è vivere, uscire, amare e ridere
    e non volare adesso giù
    perché accanto a me non ci sei più

    E penso un po' a mia madre a quella sua mania
    diceva più lavoro più i soldi vanno via

    E vanno le stagioni come motociclette
    di giovani spacconi finchè la vita smette

    Dimentica dimentica t'accorgi un giorno che
    quelli che ti capiscono sono tutti dietro a te

    Dimentica dimentica che il dispiacere scivola
    la mia paura è vivere, uscire, amare e ridere
    e non volare adesso giù
    perché accanto a me non ci sei più tu

    ["Dimentica" di Umberto Tozzi]

    11/9/2007

    Comunità?

     
     
    GOCCE DI VITA (inquinate)

     
    La vita diventa sempre più difficile anche perché c'è meno solidarietà, si vive sempre più in disparte e chiusi nei propri nuclei familiari, piccoli o grandi che siano. C'è sempre meno aggregazione, partecipazione e disponibilità.
    Già la porta accanto alla nostra è "off limits", un mondo a parte che non ci appartiene e di cui non interessarci o preoccuparci, qualunque cosa vi succeda.
    Paure, sfiducia e insoddisfazioni: i maggiori responsabili di questa situazione. Essendo molto concreto ed obiettivo sono convinto che:
     
    Il bene e l'altruismo nascono dalla fiducia nel prossimo,
    dall'inesistenza di paure per se e per i propri cari,
    da passioni e desideri deboli o già soddisfatti e
    dalla mancanza di sofferenze personali.
     
     
    Posso, se vi va, vagliare rigo per rigo tali convinzioni.
    Se non crediamo nella persona che ci sta davanti o, anzi, riteniamo che non sia meritevole, è chiaro che difficilmente faremo qualcosa per lui.
    Idem se tale persona, con il suo comportamento, potrebbe arrecare del male o già ne ha fatto.
    Risulta difficile fare beneficenza nel caso sia la nostra stessa vita o quella dei nostri cari a non essere soddisfacente, se si hanno desideri, voglie o obiettivi in corso.
    L'ultimo punto, penso sia evidente quanto il primo in quanto una persona malata o sofferente non ha certo quella serenità e pace interiore che la potrebbe portare ad
    occuparsi dei problemi degli altri.
    Come evitare tutto ciò? Come migliorare o cambiare?
    Volendo fare un consuntivo di quello che il progresso ha portato in 2000 anni storia, dovremmo metter in lista guerre, povertà, distruzione, inquinamento, malattie e difficoltà di vita (sociale) non indifferenti. A questo punto, credo che solo un totale regresso possa portare ad un vero e radicale cambiamento. A che serve guardare oltre e all'universo se la stessa esistenza è in pericolo mentre viaggia su binari sbagliati. Il mondo dovrebbe trasformarsi in un'unica enorme comunità dove vivere tutti insieme, gomito a gomito e dove il problema di uno sarebbe anche il problema degli altri, così che tutti insieme potrebbero risolverlo. Si dovrebbe vivere tra e con la Natura, come è stato agli inizi delle civiltà. Tutti allo steso livello e alla stessa maniera ma ognuno mettendo a disposizione le proprie doti e capacità. Con la scienza e le conoscenze attuali si eviterebbero i rischi e gli errori del passato e le cose potrebbero andare meglio. Pensate, non più monete, governanti, politici, guerre o povertà. Non più differenze, camorra, mafia, industrie o società, pubblicità e qualunque oggetto inutile del consumismo. E, almeno per qualche millennio......

     
     
    11/8/2007

    INNAMORARSI E SEPARARSI A CAUSA DELLA CHAT-LINE

     
     
    COUPLE ON-LINE
     
     
    Mi va postare una notizia di cronaca di settembre, riportata dal "Daily Telegraph" e poi, per la sua unicità, apparsa su molti siti e blogs.
    Questo perché al di la del fatto che l'avvenimento è di per sé strano e divertente, mi induce a delle riflessioni.
    Siamo a Zenica, città della Bosnia, una ventisettenne e un trentaduenne, due computer in rete e una chat-line.
    "Sweetie" è il nick di lei che durante la solita chiacchierata conosce e parla con lui: "Prince of joy". Entrambi sono sposati ma con un matrimonio noioso e forse perfino già fallito in corso. Tra i due nasce da subito feeling e così, ad ogni connessione, l'uno cerca l'altra e viceversa, anche se per fare quattro chiacchere solamente. Passano i giorni e aumenta la conoscenza tra i due i cui colloqui scendono sempre più sul personale, si piacciono, sembrano fatti l'uno per l'altra.
    Da lì al corteggiamento il passo è breve e dopo poco i due si ritrovano a non poter più fare a meno di incontrarsi e conoscersi!
    Capita spesso sulle chat e non è una novità che in molte occasioni sono nate delle vere storie d'amore.
    Detto fatto, si fissa il giorno ed il luogo dell'appuntamento. Ma quel giorno, all'incontro, non appena la ragazza si rende conto che l'agognato "Principe" è proprio Adnan, suo marito, e quest'ultimo, che la "Sweetie" conosciuta on-line è Sana la sua attuale moglie, imbarazzo e rabbia li invade.
    <Ma come è possibile?>,< Coma hai potuto dire certe cose?>
    Accuse e delusione da entrambe le parti. Ora i due hanno in corso domanda di divorzio, accusandosi reciprocamente di infedeltà!
    Sana è incredula per quello che le è capitato, ritrovandosi veramente innamorata da un giorno all'altro.
    <Era tutto così fantastico>, ha dichiarato.
    Adnan, invece, è ancora scettico sul fatto che potesse essere davvero sua moglie a dire certe cose in chat.
    <In tanti anni di matrimonio non mi hai mai detto parole così piacevoli>, ha affermato.   

     

          
    Bene, le riflesioni cui accennavo, riguardano la "tristezza" che l'evento provoca e la conclusione che invece di piangere, rammaricarsi e cercare di rimettere insieme i cocci di quella unione, i due si siano, invece, separati definitivamente. Se i caratteri esternati a parole in chat erano veritieri, allora perché lasciarsi se c'erano dei presupposti per poter stare insieme? Certo non sarebbe stato facile ed immediato.... ma meglio che ripartire dal niente. Spesso, come qualcuno ritiene, è solo una questione di piacere fisico, di come si "appare" e di conseguenza carattere e predisposizione servono poi a poco nella realtà.  L'accaduto mette in evidenza la "solitudine" che regna in tante unioni, di quanto povera e difficile sia la comunicazione nella società attuale e di quanto poco ci si possa conoscere l'un l'altro.
    Non meravigliamoci, poi,  nel constatare l'alta percentuale di separazioni legali che annualmente avvengono nel mondo!
     
     
     
    11/3/2007

    A FRANCESCO...

     
    ...per te una novella estemporanea.
     
    Leggerezza o lentezza dell'essere?!
     
     
     

    Poi, su quel forte ramo, il fiore si tramutò in frutto.....
    Piccolo ed acerbo cominciò lentamente a crescere ed assimilare.
    Più maturarva e più i dubbi e le perplessità riempivano la sua mente.
    Come uno spettatore non partecipante temporeggiava, rimandava e si adagiava.
    Era forse troppo presto per capire che il tempo inesorabile non si ripropone?
    Poteva ei forse essere insoddisfatto di quanto la Natura gli aveva offerto fin'allora?
    E di che poi, se molti dei frutti che gli stavano accanto non erano altrettanto rigogliosi?
    Quel grande frutto laggiù agognava essere la farfalla che leggera gli volava spesso intorno,
    quell'altro, invece, alcuni rami più in là, minuto e striminzito da sempre sognava di essere albero.
    Gli unici a non sognare più eran quelli che, avanti tempo, erano, ahimé, caduti avvizziti dai rami.
    Ora, morenti nel terreno, erano consci che l'esistenza era solo un miscuglio di situazioni,
    di momenti buoni o cattivi, belli o brutti, voluti o indesiderati, comunque da vivere.
    Il buono che da la forza per andare avanti ed il brutto quella per migliorar le cose.
    Ma, sebbene consapevole, ei lasciava il tempo scorrergli addosso come acqua su un sasso.
    Sasso che poteva aspirare a diventar pietra o montagna e affrontar, così, l'esistenza con decisione.
    Ora che ne aveva tempo e sostanza, capacità e mezzi, ora che era proprio il momento giusto!
    Invece il frutto aspettava e dubitava, voleva e non voleva in una grassa immotivata oziosità. 
    Il frutto stava maturando e spesso si mostrava al sole sano e forte, allegro e socievole;
    come solito, il mondo intorno cambiava, correva, cresceva e s'affannava in una continua sfida.
    I sogni dei frutti più lungimiranti e tenaci spesso si realizzano e in giro vi sono tanti alberi e farfalle.
    Se ti volti il presente è già passato e realizzi che ogni cosa ha il suo tempo per essere ed avere senso.
    Tempo passò ed il frutto fu poi maturo al punto giusto, pieno e sostanzioso come un buon frutto dev'essere.
    Ora era traballante sul ramo e si rese conto che da un momento all'altro poteva essere colto o cadere giù.
    <Dannazione> disse, <non ho ancora deciso cosa diventare, né dove e perché, aspettate vi prego....>
    Troppo tardi, mentre dondolava, il primo vento di un autunno disgraziato lo scaraventò giù.
    Il vecchio ramo triste e debole non potè far niente per trattenerlo oltre, era tempo che ciò avvenisse.
    Tutti sanno che deve accadere, il tempo non aspetta e non concede proroghe, quel che è fatto è fatto.
     
    (AV alias Tony)